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primo classificato
127GM_Carlos Gustavo Loggia_Ida Mangiafico_(Università degli studi di Firenze-facoltà di Architettura)_“Sebbene il progetto non fornisce una soluzione al momento praticabile, la commissione ha apprezzato la capacità evocativa che attraverso un oggetto semplice è in grado di reinventare lo spazio”.
secondo classificato
IIOII_Marco Ciavatti_Michele Parma_(Università degli studi di Firenze-facoltà di Architettura)_“Il progetto, che richiama l’opera di Tano Festa, caratterizza lo spazio in senso architettonico definendo elementi di arredo urbano come possibili finestre sul paesaggio”.
terzo classificato
16029_Marco Franchini_Pietro Facendola_(Università degli studi di Firenze-facoltà di Architettura)_“La luce diviene il segno della città attraverso un’intuizione attuale, semplice ed efficace che permette una flessibilità d’uso degli oggetti e dello spazio pubblico”.
segnalato
ii90z_Daniele Franzi_(Università degli studi di Venezia-facoltà di Architettura)_“È apparsa interessante l’intuizione progettuale in cui la luce è il segno lasciato dalle interazioni con gli oggetti”.
segnalato
cl010_Claudia Marcon_(Università degli studi di Trieste-facoltà di Architettura)_“Si è apprezzato la scelta di interpretare l’oggetto illuminante come un materiale capace di animare lo spazio attraverso l’utilizzo dell’energia solare”.
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